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| Abattant |
termine francese per indicare un'anta, corrispondente all'italiano calatoia o ribalta. |
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| Acanto |
forma della foglia dell'albero di acanto usata come soggetto decorativo fin dall'antichità |
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| Acquaforte |
un particolare tipo di incisione su metallo e di stampa per il cui procedimento l'acido nitrico è usato come mordente. |
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| Acquamanile |
recipiente a forma di brocca da cui si versa l'acqua per pulire le mani |
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| Acrolito |
nella scultura greca arcaica, tipo di statua con le parti del corpo erano costituite di materiale pregiato come marmo, avorio o pietra ed il resto coperto da panneggi, in legno. |
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| Agemina |
tecnica di lavorazione del metallo a scopo decorativo. Consiste nel sistemare dentro a incavi di superfici metalliche (ferro, ottone) lamine di altri metalli più preziosi (argenti) |
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| Agrippina |
divano con un solo bracciolo |
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| Albarello |
vaso da farmacia di forma cilindrica, leggermente concavo al centro, ristretto e scanalato alla base e al collo |
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| Alette |
assi sagomate che pendono incernierate ai fianchi di alcuni tavoli. Possono essere rialzate e bloccate per ampliare il piano. Prolunghe |
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| Alzata |
la parte superiore di un mobile a due corpi |
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| Alzata |
vassoio a più ripiani sovrapposti, in genere tondi, adibito a contenere frutta, dolci, comunque a scopo ornamentale |
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| Amorino |
personificazione di Eros. Compare nelle decorazioni romane. E' ripreso nell'età rinascimentale ed è ripreso nell'età barocca trasformandosi in un generico puttino. |
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| Angoliera |
qualsiasi mobile di forma angolare, costruito appositamente per occupare un angolo. |
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| Ansa |
manico o maniglia di brocca, vaso o qualsiasi recipiente, a forma di S, con la parte inferiore più piccola di quella superiore. |
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| Arabesco |
il termine si riferisce ad un tipo di decorazione basata su intrecci di forme vegetali più o meno stilizzate. |
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| Arte povera |
decorazione che consiste nell'applicazione, su fondo laccato o a tempera, di stampe colorate ritagliate, di vario soggetto |
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| Baccellatura |
motivo ornamentale di cornici o fasce dei mobili costituito da elementi convessi simili a baccelli |
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| Balaustro |
piccola colonna circolare dal profilo curvilineo. Sono detti balaustri anche i piantoni con forme e sezioni diverse che formano un parapetto |
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| Bambocci |
(a bambocci) particolare decorazione di mobili, formata da figurine umane, intere o a mezzo busto, scolpite a tuttotondo |
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| Bandelle |
ala laterale ribaltabile del piano di un tavolo, generalmente fissata ad esso con cerniere e sollevabile mediante mensoline o perni |
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| Bergère |
tipo di poltrona creata in Francia intorno al 1730: si differenzia dai tipi precedenti per la completa imbottitura di fianchi e schienale |
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| Boiserie |
rivestimento di pareti con pannelli in legno variamente lavorati e rifiniti, usato soprattutto in Francia nel XVII e nel XVIII secolo |
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| Bollo |
impronta che si trova su un oggetto per fornire la sua autenticità . |
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| Bolo |
vernice di colore rossastro, impiegata nel procedimento di doratura per facilitare l'adesione della foglia d'oro sulla superficie da dorare |
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| Bonheur-du-jour |
piccolo tavolino in gran voga in Francia nella seconda metà del sec XVIII, usato sia come toeletta che come scrittoio per signore |
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| Brunitura |
operazione di lucidatura della doratura, sia su metallo che su legno |
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| Bugia |
piccolo candeliere portatile. Il nome deriva dalla città algerina di Bugia, che produceva ed esportava candele in tutta l'Europa |
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| Bugna |
decorazione sporgente di varia forma, con le quattro facce che si congiungono a punta, detta appunto "a punta di diamante" |
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| Bulinatura |
tipo di incisione ottenuta col bulino |
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| Bureau |
termine francese a designare i vari tipi di scrittoio |
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| Bureau-plat |
scrittoio dal piano rettangolare sagomato, generalmente rivestito di pelle e profilato da modanature in bronzo dorato |
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| Céladon |
tipo di Grès o do porcellana cinese ricoperta da uno smalto verde traslucido con gradazioni dal grigio al bruno. In Europa ottengono successo i prodotti della dinastia Sung (sec. XI-XII) |
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| Calatoia |
anta frontale di un mobile che si può abbassare verticalmente (calare) |
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| Caminiera |
specchiera da appoggiare o da appendere sopra il camino |
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| Campitura |
spazio o "campo" del fondo di un dipinto, già ricoperto di colore su cui risalta una figura |
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| Canterano |
tipo di cassettone a quattro o più cassetti sovrapposti |
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| Capitonné |
tipo di imbottitura fissata da bottoni e borchie, largamente usata nell'Ottocento |
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| Cariatide |
elemento decorativo che raffigura un busto femminile usato come sostegno e ornamento nei mobili del periodo neoclassico |
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| Cartel |
orologio da muro, costituito da una cassa, quasi sempre in bronzo dorato, variamente ornata e scolpita con motivi vegetali, putti e conchiglie |
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| Cartiglio |
rappresentazione in pittura o in scultura di una carta arrotolata sulla quale c'è generalmente un'iscrizione (firma dell'autore, data etc) |
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| Cassettone |
mobile che nasce nel XVI sec come derivazione dal cassone, quando a questo si aggiunsero cassettini nella parte bassa. Nel sec XVII assume la sua forma più definitiva |
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| Cassone |
si designa sin dal Trecento un mobile basso, rettangolare, con coperchio a cerniera. Diffuso dal Medioevo fino a tutto il Seicento, aveva molteplici usi |
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| Centina - Centinato |
termine usato, per i mobili, per indicare la curvatura di un'architettura o anche la parte superiore arrotondata di spalliere, cornici |
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| Certosina (intarsio alla c.) |
tipo di intarsio a motivi geometrici, ottenuto con minute tesserine di osso o di avorio, ma anche di legno, madreperla, metallo, fatto su mobili in noce. In auge nel secolo XV soprattutto in Lombardia e Veneto |
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| Chaise à la reine |
sedia imbottita con schienale piatto. Termine usato in Francia nel sec XVIII |
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| Chaise-Longue |
poltrona con il sedile prolungato in avanti per potervi appoggiare le gambe , con funzione di letto da riposo |
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| Chiffonière |
piccolo tavolo da lavoro di cucito di moda nello stile Luigi XV |
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| Chinoiserie (Ã c.) |
imitazione e re-interpretazione dei modelli ornamentali e figurativi cinesi e poi anche giapponesi operata in occidente dall'epoca bizantina medievale in poi |
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| Ciabatta |
rivestimento in bronzo dorato posto sul piede di alcuni mobili |
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| Cilindro(scrivania a) |
è un cassettone con il piano per scrivere, fisso o estraibile, nascosto sotto un mezzo cilindro scorrevole, liscio o a cremagliera |
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| Cimasa |
termine architettonico usato anche in ebanisteria per definire una modanatura decorativa con cui termina superiormente una cornice |
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| Cloisonné |
uno dei più antichi metodi per smaltare oggetti di oreficeria, che consiste nell'applicare su una lamina di metallo degli alveoli (cloisons) dello stesso metallo, entro i quali viene versato lo smalto |
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| Comò |
dal francese commode, cassettone a due o tre cassetti (Italia settentrionale) |
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| Commesso |
qualsiasi lavoro realizzato mediante l'accostamento di elementi di forme e colori diversi, è una variante della tecnica del mosaico che consiste nel disporre pietre dure sagomate secondo un disegno predeterminato. E' applicato sui piani di marmo o sugli sportelli dei mobili |
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| Console |
la traduzione letterale dal francese di questo nome è: mensola. E' comunque un tipo di tavolo da parete privo delle gambe posteriori |
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| Console a goccia |
tavolo a muro con le gambe ricurve verso la parete, generalmente sospese da terra |
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| Coromandel |
decorazione a colori dei mobili che si ottiene applicando una vernice orientale composta da un lattice che si estrae dai tronchi di alcuni alberi coltivati in Cina e in Giappone |
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| Credenza |
si indicano quei mobili a forma di basso e largo armadio con sportelli e cassetti adibiti al contenimento dei servizi da tavola. Esiste in Italia da Rinascimento all'Ottocento |
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| Crespina |
piccolo piatto profondo o coppa sagomata con piede, con bordo ondulato o traforato e superficie baccellata o increspata |
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| Cristalliera |
credenza o armadio a più ripiani con parte degli sportelli a vetri |
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| Crociera |
traverse incrociate che uniscono in basso le gambe di tavoli e sedie |
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| Cuspide |
elemento triangolare che termina ad angolo acuto. Motivo questo assai impiegato anche per i mobili particolarmente in epoca gotica e neo-gotica |
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| Delft |
fabbrica di ceramica della cittadina di Delft (tra Aja e Rotterdam) 1596-11613 |
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| Dentellatura |
decorazione a linea continua di blocchetti rettangolari, a volte sgusciati, generalmente sistemata nell'incavo della modanatura delle cornici o del profilo dei piani |
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| Diaspro |
varietà opaca e variegata di quarzo con ossidi di ferro e argilla che determinano le sue diverse colorazioni che vanno dal rosso, verde, giallo al blu, bruno, nero e bianco. Usato oltre che per i gioielli anche insieme a marmi pregiati |
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| Direttorio |
lo stile Direttorio prende il nome dall'omonimo governo che resse la Francia rivoluzionaria del 27 ottobre 1795 al 10 novembre 1799. Piccolo periodo di transizione tra il Luigi XVI e l'Impero |
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| Doppiere |
candeliere a due bracci, generalmente realizzato in coppia, introdotto nel sec XV |
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| Doratura |
si usa sin dall'antichità per dorare oggetti di metallo meno nobile, ma anche strutture architettoniche in marmo, legno, nonché mobili interi o parte di essi |
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| Doratura a mecca |
tipo di vernice trasparente, con essa si esegue una doratura più economica, stendendola sulla superficie, precedentemente ricoperta con foglie d'argento. L'origine della tecnica deriva probabilmente dalla Cina; la denominazione arriva dalla omonima città araba |
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| Dormeuse |
letto da giorno con due spalliere sui lati brevi, di altezze differenti |
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| Dorsale |
parte alta posteriore della sedia |
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| Duchesse |
poltrona allungata che permetteva di stendere le gambe, composta in genere da tre elementi: due poltrone, di cui una con spalliera più bassa, e uno sgabello |
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| Ebanizzare, ebanisteria |
metodo adottato in Francia nel sec XVII per qualificare la tecnica dell'impiallaccio di legni pregiati |
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| Encausto |
pittura con colori mescolati a cera |
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| Erme |
piccolo pilastro quadrangolare rastremato e sormontato da una testa scolpita a tutto tondo |
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| Etagère |
piccolo mobile pensile a vari ripiani, tipo scansia in voga in Francia nel sec. XVIII |
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| Faldistorio |
sedile ecclesiastico a forma di X, in ferro con pomoli in ottone alla sommità dei montanti e con il sedile a larga striscia di cuoio |
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| Fondo oro |
si indicano con questo termine le pitture su tavola il cui fondo è coperto da una superficie dorata. Questa tecnica di derivazione bizantina caratterizza la pittura occidentale tra i secoli XII e XV |
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| Formella |
termine usato nel sec XVIII per indicare un riquadro di diversa forma racchiuso in una cornice semplice o multipla |
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| Fratino |
tavolo con piano stretto e allungato e sostegni generalmente usato in origine nei refettori di convento, di semplice fattura |
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| Frontone |
termine architettonico che indica una struttura triangolare, usato in ebanisteria per indicare le parti terminali di armadi, stipi, mobili a due corpi |
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| Fusto |
si indica normalmente la parte compresa tra la base e il capitello, ad esempio di una colonna, di un pilastro etc |
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| Gambe |
da sempre elementi di sostegno di svariati tipi di mobili e più specificatamente di tavoli |
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| Giardiniera |
tavoli studiati in Francia per i contenimento di fiori e piante, introdotti con lo stile Luigi XVI ebbero notevole fortuna fino al secolo XIX |
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| Girali |
motivi decorativi a cerchio intero o interrotto, vuoto o aggirante, costituito da forme vegetali |
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| Girandole |
candelabro formato da un sostegno centrale in metallo dorato e spesso cesellato dal quale si irradiavano i vari bracci con le candele, la cui luce veniva riflessa da pendenti di vetro o cristallo, attaccati ai bracci stessi |
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| Gobelins |
Manifattura di arazzi, che prende il nome dalla famiglia Gobelin che verso il 1440 aveva installato nei pressi di Parigi un laboratorio per produrre tessuti color porpora |
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| Gondola(a) |
nome dato alle sedie con schienale avvolgente a ferro di cavallo che si estende fino a metà dei lati delle sedie oppure, nella poltrona, fino a formare i braccioli |
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| Grembiale |
parte inferiore sagomata di un mobile, che lega i due sostegni anteriori |
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| Grisaille, in italiano grisaglia |
tecnica decorativa simile al monocromato, ma con sfumature di grigio, color pietra fino al bianco del marmo |
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| Grottesca |
il termine, quasi sempre adoperato al plurale, si afferma nella prima metà del sec XVI in ambiente romano, si tratta di decorazioni che raffigurano elementi mostruosi, parzialmente umani, animali o vegetali, raccolti dagli sfondi di derivazione ellenistica |
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| Guéridon |
piccolo ed aggraziato tavolo da salotto in genere retto da un sostegno centrale tornito poggiante su tre piedi, caratterizzato da una pregiata fattura per scelta di materiali e tecnica |
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| Guazzo |
pittura eseguita con colori stemperati in acqua e colla |
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| Impero |
così viene denominato in Francia lo stile decorativo imposto in Francia durante il periodo di Napoleone, dalla sua elezione a console nel 1799 alla sua definitiva caduta nel 1815 |
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| Impiallacciatura |
rivestimento con fogli di legno di spessore compreso tra 2 e 0,6 mm ricavati da legni pregiati come noce, mogano o altri. Nel XVIII sec acquisirono una tecnica elevatissima, grazie alla quale si poté usare l'impiallacciatura su mobili curvilinei, nonché da sottolineare l'impiego di legni esotici impiallacciati con particolarissimi procedimenti |
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| Intaglio |
tecnica decorativa che consiste nel delineare motivi ornamentali o figure, asportando parte della materia dell'oggetto da decorare. Davanti a una certa abilità scultorea l'intaglio assume considerevole consistenza, e viene denominato "incavo", "incisione" e "bassorilievo"; mentre quando invece si tratta di figure di piena volumetria viene definito "altorilievo", "mezzorilievo" o "a tutto tondo" |
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| Intarsio (vedi Tarsia) |
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| Lacca |
designa propriamente una sorta di resina , ma indica particolari vernici o sostanze coloranti di origine, vegetale, animale o artificiale. Importanti quelle estremo-orientali (dall'albero Rhus vernicifera); quella veneziana diffusasi in Laguna nel XVIII e molte altre |
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| Lampasso |
indica un prezioso tessuto realizzato in filato di seta e intrecciato con oro e argento, i cui motivi a differenza del broccato, sono rilevati sul fondo |
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| Lastronatura |
fogli di legno dello spessore di 4/5 mm e oltre, applicati a rivestire parte o tutto lo scafo del mobile |
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| Lattimo |
qualità di vetro caratterizzato dal colore bianco opaco, latteo. Già conosciuto presso i romani, la sua produzione fu ripresa a Venezia verso gli inizi del sec XVI |
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| Lesena |
elemento architettonico decorativo a forma di semipilastro o semicolonna. Nei mobili applicato alle parti laterali |
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| Letto a barca |
letto in voga durante l'Impero, caratterizzato da due spalliere svasate all'infuori e dalla fiancata esterna (l'altra poggiava al muro) che era foggiata a mezza luna |
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| Listello |
una fascia stretta e piatta impiegata nei mobili, sin dal XV sec, con funzioni ornamentali |
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| Litografia |
metodo di riproduzione a stampa mediante una matrice in pietra |
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| Losanga |
elemento decorativo usato in ebanisteria |
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| Lucidatura a cera |
lucidatura semibrillante che si ottiene pennellando i mobili con cera di api disciolta nella trementina e strofinandoli con spazzole di saggina e panni |
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| Lucidatura a tampone |
lucidatura molto brillante che si ottiene strofinando sulla superficie del legno gommalacca disciolta in alcool imbevuta in un tampone di cotone avvolto con tela fine |
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| Madia |
credenza rustica costituita da una cassa, poggiante su un corpo inferiore munito di sportelli, con coperchio incernierato usato per impastare il pane |
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| Maggiolino |
termine derivato dal nome del celebre ebanista Giuseppe Maggiolini, spesso usato impropriamente per definire i mobili usciti dalla sua bottega. Il termine è diventato di uso corrente per indicare mobili italiani intarsiati con decorazioni di vario tipo, per lo più lombardi o dell'Italia settentrionale |
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| Magot |
statuina grottesca in porcellana che rappresenta di solito un cinese seduto con il viso ridente e due orecchie pendenti |
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| Marina |
dipinto raffigurante paesaggio di mare |
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| Marqueterie |
tecnica di intarsio eseguita sulla placcatura con legni diversi o materiali diversi (madreperla, avorio, pietre dure, tartaruga, ottone ecc.). Si distingue dall'intarsio perché eseguita sulla placcatura e cioè su quella sottile sfoglia di legno che riveste il mobile e non sul massello, cioè lo strato più interno del legno |
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| Marquise |
poltrona bassa e larga con braccioli in legno, tipica del Settecento francese |
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| Mascherone |
elemento decorativo plastico, costituito di solito da un viso umano o di animale trattato in modo grottesco o caricaturale |
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| Massello |
è la parte compatta del tronco di un albero. Indica anche il legno non rivestito da impiallacciature |
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| Mazarino, Mazarin (bureau à ) |
scrivania con vano centrale e due serie di cassetti ai lati poggianti su quattro gambe riunite da traverse a X |
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| Mecca |
speciale vernice usata per dare la tonalità dell'oro alle foglie di argento applicate sul legno |
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| Modanatura |
i vari tipi di profilatura, con funzione ornamentale |
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| Montante |
nei mobili il montante è usato per la costruzione dello scheletro di cassettoni, stipi e casse |
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| Neoclassico |
gusto che nella seconda metà del XVIII sec, in clima illuministico, si configura interpretando i modelli desunti dalle forme classiche dell'arte egiziana, greca e romana |
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| Nodo d'amore |
motivo ornamentale costituito da un nodo semplice o doppio e formato generalmente da nastri increspati o intrecciati. Fu largamente impiegato nello stile Luigi XVI, ma anche in quello Impero |
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| Objets de vertu |
oggetti realizzati con grande abilità e accurato lavoro ; nell'uso internazionale si dice di prodotti di piccolo formato ma di preziosa fattura, detti anche bibelots (boccette, bomboniere, tabacchiere, piccoli oggetti in avorio e metallo smaltato) |
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| Oggetto d'arte |
espressione che compare normalmente nei cataloghi d'asta, (object d'art), per designare oggetti di varia specie e importanza. Prodotti che attraverso il commercio antiquariale alimentano il collezionismo (argenti; bronzi; ceramiche; vetri; porcellane etc) |
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| Opaline |
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| Ormulu |
(or moulu) foglia d'oro, o oro macinato, amalgamato a caldo con il mercurio. Anche il metallo su cui viene applicato prende il nome di ormolu. Esistono maniglie, capitelli e altri accessori realizzati con questo materiale. Termine che risale al sec XVI |
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| Ottomana |
divano letto alla turca con spalliera e due braccioli cilindrici ribaltabili comune verso la fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento. In Francia era stato introdotto dal mondo islamico all'epoca di Luigi XV e chiamato sommier |
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| Palmetta |
motivo ornamentale che raffigura foglie di palma disposte a ventaglio usato spesso sui mobili neoclassici e negli intarsi dei mobili stile Carlo X |
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| Panneggio |
modo di disporre le vesti di una figura, rispetto all'atteggiamento relativo, o al movimento del corpo. Il termine si riferisce anche all'aspetto che tali vesti assumono in rapporto all'immagine, manifestando lo stile che distingue l'opera d'arte |
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| Pastiglia |
tecnica decorativa utilizzata soprattutto nel Rinascimento, ma rimasta in uso fino al Seicento, serviva principalmente per decorazioni di mobili ed oggetti, in particolare cornici. Si tratta di un impasto di colla (anche chiara d'uovo) con gesso, o anche con polvere di avorio o osso |
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| Patina |
sottile strato di pellicola, di colore che va dal bruno, la giallo, al verdognolo, che si forma su oggetti antichi per alterazione del loro strato superficiale, sotto l'azione del tempo, della luce, dell'acqua, dell'umidità e del fumo, o di altre sostanze presenti nell'aria |
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| piatto di ridotte dimensioni, distinto da un centro circolare più profondo ed una tesa molto ampia |
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| Piccolo Punto |
ricamo fittamente lavorato, con lana o seta, usato per i tessuti applicati a sedie e mobili |
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| Piedi |
termine basilare della mobilia. Può indicare la parte terminale delle gambe ; oppure gli elementi su cui poggiano vari mobili privi delle gambe |
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| Pietre dure |
minerali simili al marmo ma di maggior durezza, come la giada, il lapislazzuli, la malachite, l'opale e il quarzo (agata, crisopazio, cristallo di rocca, ametista etc) usate nei commessi di pietre dure appunto e la loro inserzione in mobili in particolare in stipi d'ebano |
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| Pouf |
basso sgabello cilindrico imbottito e interamente rivestito di stoffa |
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| Pozzetto |
sedile o divano, diffuso nel Settecento, con la traversa superiore dello schienale arcuata, che continua senza interruzione a formare i braccioli |
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| Psyche |
specchio che oscilla su perni fissati a due piantoni laterali, in auge nel periodo dell'Impero |
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| Punta di diamante |
tipo di scultura applicata sui pannelli di mobili che ripete i motivi del taglio dei diamanti |
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| Punto croce |
punto di ricamo composto dall'incrocio di due punti obliqui e diagonali. Era molto in uso nel secolo scorso per decorare la stoffa che doveva ricoprire sedie, poltrone e divani |
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| Racemi |
motivo decorativo costituito da un tralcio vegetale isolato o replicato in serie, terminante con un grappolo o un fiore |
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| Radica |
legno ricavato dalla radice degli alberi, usato per impiallacciature o lastronature di mobili |
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| Rastrematura |
circonferenza di una colonna o perimetro di un sostegno che si riducono progressivamente dall' alto verso il basso, o viceversa |
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| Ribalta |
anta frontale di un cassettone a scrittoio che può essere abbassata e usata come piano per scrivere |
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| Rinfrescatoio |
recipiente basso, biansato in forma ovale o tonda variamente modellato. Diffuso soprattutto dal sec. XVII in poi, prodotto in maiolica o in porcellana con decorazioni dipinte. Serviva a mantenere freschi bicchieri e bottiglie o semplicemente conteneva l'acqua per rinfrescarsi |
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| Riserva |
parte di un decoro (perlopiù nei mobili) che viene delimitato rispetto alla superficie omogenea e che in genere si traduce in un disegno geometrico |
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| Samovar |
termine russo per definire un recipiente di metallo di forma rotondeggiante, usato per preparare il tè, nella cui parte inferiore è posto un rubinetto, da cui si fa uscire l'acqua; il samovar poggia su piedi o base di varia foggia ed è provvisto di manici |
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| San Filippo |
scrivania costituita da un tavolo con alzata, dotata di una fila di cassettini, e gambe a lira riunite da traversa in ferro battuto |
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| Saracinesca |
termine usato, per i mobili, per indicare le chiusure a rullo composte da bacchette strettamente unite |
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| Savonarola |
sedia toscana pieghevole a forbice, composta da stecche. Il nome deriva probabilmente dall'esemplare, conservato nella cella di Savonarola nel convento di San Marco a Firenze |
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| Scagliola |
gesso particolare che impastato ad altri elementi si presta ad imitare il marmo, il mosaico e le tarsie in pietre dure. Questa tecnica fu molto in uso dal sec XVI per tutto il seguente |
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| Schienale |
parte posteriore della sedia, della poltrona o del divano o comunque del mobile |
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| Secrétaire à abbattant |
mobile, diventato popolare in Francia nel tardo Settecento, che aveva l'aspetto di portacarte stretto e alto con la parte superiore con anta ribaltabile che diventa un piano per scrivere |
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| Servante |
si definiscono così i vari tipi di tavolini che stavano accanto alla tavola da pranzo o nei salotti e dai quali ci poteva servire direttamente le vivande |
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| Servomuto (Servitore muto) |
tavolino a più ripiani, usato nel 700 a fianco della tavola da pranzo, per servirsi da soli in assenza di servitori |
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| Settimanale |
cassettone alto e stretto composto in genere da sette cassetti |
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| Specchio fondo sala |
è lo specchio appeso isolato su una parete. Prima dell'Ottocento era solitamente incorporato nella decorazione delle pareti in stucco o legno |
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| Stipo o studiolo cabinet |
mobile destinato a custodire oggetti preziosi, caratterizzato dalla facciata con cassettini, portine, archetti e colonnati disposti a prospetto architettonico |
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| Stucco |
miscela a base di gesso, calce e acqua che, con l'aggiunta di altre sostanze può essere usata per decorare in rilievo cornici o altre pareti di mobili |
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| Tabouret |
basso sedile imbottito (particolare nell'Ottocento l'imbottitura capitonné) simile allo sgabello ma con quattro gambe uguali ai quattro angoli, assai diffuso in Francia a partire dal XVI sec |
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| Tankard |
boccale cilindrico decorato a sbalzo o a incisione, usato per la birra |
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| Tarsia |
lavoro ornamentale d'intarsio di legni o di altri materiali cromaticamente risaltanti su una superficie di legno |
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| Teca |
scatola di custodia, anche antichi reliquari capolavori di oreficeria |
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| Tempera |
pittura eseguita con colori stemperati un tempo in acqua, latte o albume d'uovo, oppure al giorno d'oggi con gomme e vernici |
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| Terracotta |
questa parola, usata fin dal sec XIV è usata per indicare i prodotti ottenuti dalla essiccazione al sole o mediante cottura dell'argilla precedentemente modellata |
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| Terraglia |
impasto ottenuto con argilla chiara e quarzo. La ceramica che risulta da questo impasto bianco più o meno poroso viene ricoperta da vernice piombifera trasparente |
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| Testiera |
la parte del letto che è dietro la testa |
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| Thonet |
Michael Thonet creò in Austria tra il 1830 e il 1840 i mobili in legno curvato a vapore. Dal 1870 circa la produzione iniziò anche in ItaliaTondino |
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| Torciera |
sostegno per ceri, fiaccole, torce e lampade, realizzato in metallo o legno e dalle forme svariate |
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| Tornitura |
é così chiamata la lavorazione di vari elementi dei mobili (soprattutto le gambe) per mezzo del tornio |
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| Transizione (stile) |
fase intermediaria tra gli stili Luigi XV e Luigi XVI, generalmente compresa tra il 1760 e il 1774 |
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| Traversa |
elemento orizzontale di legno, variamente tornito, o decorato, o intagliato che unisce con la funzione di consolidarli, i sostegni di tavoli, sedie, sgabelli, panche |
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| Trilobato |
motivo ornamentale ispirato alla foglia trilobata della pianta del trifoglio. Anche usato come elemento decorativo intarsiato o intagliato , per mobili e oggetti |
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| Tripode |
sostegno a tre piedi che sorregge un bacile spesso con funzione di braciere. Adibito nel tempo a usi più diversi come quello di lavabo di fioriera |
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| Trittico |
pala d'altare dipinta o a rilievo suddivisa da cornici in tre parti, assai diffusa nei secoli XIV e XV |
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| Trumeau |
termine che designa un mobile a due corpi, formato da un cassone e da un'alzata uniti da un piano ribaltabile; le ante dell'alzata sono spesso decorate con pannelli specchi. Furono di gran moda nel secolo XVIII |
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| Tulipière |
alto vaso di forma variata, con numerose aperture per introdurvi bulbi di tulipano o fiori. Solitamente in maiolica e porcellana risale alla fine del XVII sec viene usata per tutto il secolo successivo |
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| Veduta |
dipinto che riproduce un aspetto della realtà naturale, in particolare una città o un luogo panoramico |
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| Veilleuse |
oggetto dal duplice uso di lume da notte e di scaldabevande, costituito da una base cilindrica traforata con una piccola apertura contenente un recipiente con olio e stoppino; su di essa poggia il bricco della bevanda da scaldare |
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| Vermeil |
termine francese, ormai di uso comune, che designa l'argento dorato con un amalgama d'oro e di colore vermiglio, da cui il nome |
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| Vetrina |
tipo di credenza di varie dimensioni e forme, con ante a vetri e pareti a vetri e scaffali in vetri, adibita al contenimento di oggetti che si devono vedere |
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| vetro opalescente semiopaco che imita la porcellana; può essere bianco o in colori pastello. E' si |
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| Vienna (la sedia di Vienna) |
è il più famoso prodotto Thonet, in legno curvato, con sedile rotondo fatto da sottili strisce di palma intrecciate |
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| Voluta |
termine che indica motivi decorativi a spirale, detti anche a RICCIO, impiegati in larga parte nelle ornamentazioni dei mobili |
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| Wunderkammer |
fu così denominata nel sec XVI un tipo di raccolta principesca, improntata essenzialmente sull'aspetto meraviglioso dei pezzi collezionati |
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| Zoccolo |
questo termine indica genericamente qualsiasi tipo di basamento o di piedistallo |
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